Gianluca Sole: la poesia è l’arte di dipingere emozioni

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Brevi Cenni Biografici
Gianluca Sole nasce nel 1976 a Roma. Ingegnere laureato presso l’Università La Sapienza (RM) è Membro delle Commissioni dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e lavora in una Multinazionale in ambito HSE (Health Safety Environment). Dall’età di 8 anni canta e suona il pianoforte, sperimentando con la musica, la scrittura, la fotografia e la rete le diverse forme di comunicazione.
Consulente scientifico del mensile Informare. Nel 2005 apre un blog dal nome “ScienzAmbiente” riscuotendo un notevole successo.
Istantanea Poesia è la sua prima pubblicazione ed è attualmente impegnato nella stesura di un romanzo e di un’opera musicale ancora inediti. Ha sempre tratto le ispirazioni dai suoi stati d’animo più intensi. In quei momenti sente una forte necessità di leggere tra le pieghe dell’anima e tradurle in versi.

Quando e come si è avvicinato alla Poesia?
Ero piccolo, fuori pioveva. Mi ritrovai solo nella stanza, e d’improvviso provai una forte malinconia interiore; forse per spiegarla meglio a me stesso sentii necessario esternarla, liberandomene, per lasciare spazio ad altre emozioni.
Scrissi allora la mia prima poesia su una candida pagina bianca di un vecchio diario rilegato a mano; vestendola di gioia, la resi libera di trovare la sua giusta dimensione nello spazio dei sogni.

Cos’è la Poesia per lei?
La Poesia è l’arte di dipingere emozioni sulla tela dell’esistenza.

Capodanno 2011 700 gianluca sole
https://www.facebook.com/gianluca.sole.37?fref=ts
Presentazionedell’opera Istantanea Poesia di Gianluca Sole su Gold TV:
https://www.youtube.com/watch?v=GeyfloatHnc
Presentazionedell’opera Istantanea Poesia di Gianluca Sole in Libreria:         https://www.youtube.com/watch?v=rtiZlSDhNHE
Cover Istantanea Poesia  Gianluca Sole
Canto di Stelle lontane,
di Notti solitarie nelle vuote vie della Lattea
Tra venti piovuti dal cielo che tirano su pulviscoli di Sabbia
africana
Battuti
Schiacciati
Vinti da un Dio del vento:
ariosa tempesta di Sabbia.
Sono sveglio o sto dormendo?
Le luci di Aurora sorvegliano Giorno che si alza presto la
mattina
Strascichi di Luna, attimi di Stelle confusi nel cielo del
Mattino;
striature dalle sfumature dipinte sulla tela dell’Aria.
Poi il cambiamento!
Velo di buio pesto appesta l’Aria di una insolita Notte
spossata:
“Mai un Giorno insieme!” – dice la Notte al Giorno.
“Ma questo è quanto!
e ci dobbiamo Rassegnare!”

***

Davanti a questo Treno
Fermo
Aspetto
L’ora del Tempo.
Ma l’ora si è fermata
Il Tempo ha preso il volo
Trasferendosi
Nell’Eternità Infinita.

***

Quasi scordavo, cercando di memorizzare l’indimenticabile,
di non essermi accorto di essermi assorto.
Mentre numeri non meritavano memoria,
tra le righe liberamente liberavo lettere di un libro letto
lentamente.

***

Fiumi, cascate,
laghi, acque dolci, acque amare,
amori da amare…Mare…
Guerriere battuti, confini sconfinati, bambini drogati,
mestieri truccati.
Banche sbancate, bandiere bruciate, credenti arruolati, ed altri
sfrattati.
La Fama e la Fame, la Fame di Fama, la terra e la guerra, la
guerra per “terra”.
…E il Settimo Giorno: DIO CREÒ L’UOMO!

***

È un Oceano di Pace
quello che vedono i miei occhi.
C’è un Oceano di Gente,
questo alberga la mia mente.
Un Mare di Solchi Sui Visi Dissolti
Senza Dolore.

Marocco 266 gianluca soleLe foto sono di Gianluca Sole