Monthly Archives: 9 gennaio 2021

Vocabolariando col Leopardi

giacomo leopardi

CARLO CARLUCCI Ad Iris Origo i.m. Partiamo dal Manzoni con quella sua fissazione del toscano o della lingua di Firenze come referente assoluto per la formazione dell’italiano unitario. Concezioni che Graziano Isaia Ascoli aveva  avversato, ma che soprattutto Leopardi, nel…

Orvieto, un piccolo paradiso sopra il tufo

1-orvieto

GIANCARLO BARONI Quale destino alla fine ci attende? Salvati oppure dannati, beati oppure castigati? Le pitture che raffigurano il Giudizio Universale ci ammoniscono, istruiscono, avvertono: attenzione alla strada che da vivi avete imboccato e che state percorrendo; una vi porterà…

Il passo dell’inerzia di Valentina Casadei

copertina-il-passo-dellinerzia

VALENTINA CASADEI Sei così pura, vulnerabile Sei una parola che scrivo su carta, tremando Il mattino per le stelle, la fame per le fauci, il passo dell’inerzia Sei pioggia su giacca, sei quella parola che non dico Misconosci le regole…

Un giorno me ne scapperò a bordo….

franca-formento-per-eva

EVA MAIO “Un giorno me ne scapperò a bordo di una di quelle navi infinitamente piccole che costruisco con i biglietti dell’autobus.” Malaka Badr, poeta Il titolo viene da qui. E la storia? La storia viene da un triplo cerchio:…

L’ultimo viaggio di Soutine

dutli

ENZA SIRIANNI Chaim Solomonovič Sutin: questo il nome completo di un artista proveniente dal grande impero zarista, che decise di realizzare il suo sogno pittorico nella Parigi di Chagall, Picasso, Braque, Utrillo, Modigliani. Una metropoli in fermento, ebbra di sperimentalismo,…

Vibrazioni dell’anima, poesie di Isabella Battaglia

battaglia-isabella-2020-vibrazioni-dellanima-fronte

ISABELLA BATTAGLIA Quando gli aironi al vibrare d’ali seducono frammenti di nuvole diafane, l’acqua cambia colore, sbuca l’erba dalla terra. * Mentre un raggio di sole filtra tra secolari arbusti nel silenzio del bosco il festoso canto di un merlo…

Tutto fu bello qui, poesie di Maurizio Zanon

zanon-maurizio-2020-articolo

MAURIZIO ZANON NEBBIA Tu che nascondi le cose nascondimi quelle lontane gli amari ricordi e le piaghe del tempo deluso e sconfitto. * L’UOMO NARCISO L’uomo narciso si specchia sul lago riposa la mente s’immerge nel buio decompone l’idea la…