MARCO GIACOMAZZI
NIENTE PER ME
Più parlo e lei non m’ascolta.
Più scrivo e lei non mi legge.
Più la penso e lei svanisce.
Più rido e lei s’intristisce.
Sono debole stavolta
E non cambia mai lo stile
Questo vizio femminile
Che schiaccia, opprime e sorregge
Le speranze senza inizio
Pronte al finale supplizio.
Niente per me, niente è buono.
Si sgretola anche il perdono.
Lei non sente quando canto.
Lei se ne fugge col vanto
D’avermi ferito e illuso
Mantenendo il labbro ottuso.
Ho preso i pochi segnali
Come voci occasionali
Che si presentano sorde
Alla ragione discorde.
Ti saluto e maledico
E sarai il miglior nemico
ANALISI SPECULARE
La parola “Giovane”
Sostantivo sdrucciolo
Che merita un’agile spiegazione.
Flessibile truciolo
Che si deve maneggiare con cura.
Rimasuglio o anche perduta occasione.
Rapida passa o pochissimo dura?
Vitalità ferrea
Nega di redimere
Il cuore che spera
Comprensione intera.
Marco Giacomazzi, nato il il 10 Luglio 1997 a Cittadella (PD). Sin dall’adolescenza coltiva la passione per la scrittura, in particolare modo per la poesia, cercando di apprendere da autodidatta la vastità del mondo letterario. Ha pubblicato nel 2019 il primo libro di poesie, Modestia, Altromondo Editore.
(Foto di Mimmo Pucciarelli)


