Telefonare ore fasti (astenersi perditempo),
Dieci anni di epigrammi
ovvero
Epidrammi semi seri
Vita
Non è ancora stato inventato
un sistema diverso
dall’affrontare
una partita per volta
per conquistare il campionato.
*
Delusione
Eppure
mi aveva fatto
una così bella impressione.
*
Ti amo
Quanti “anch’io”
ti ho detto.
*
Pianeta terra
Beati gli ultimi
se i primi sono onesti.
Vabbè,
sarà per il prossimo big bang.
*
Stop all’immigrazione
Finora me ne sono stato cheto
però adesso dico
“Basta!” alle api
che vengono a rubare polline
ai fiori del mio frutteto.
*
La mortificazione dei pani e dei pesci (ovvero cattolici praticanti)
Stamattina il sagrato della chiesa
era ingombro di un alto strato di neve.
Tutti i fedeli attendevano,
mani in mano e imprecando,
l’intervento dell’operaio con la fresa.
*
Gelosia
Lo sai che sono buono
ma non dirmi “sei un amore”
perché non rispondo di me stesso
se mi logoro a pensare:
e gli altri chi sono?
*
Coppia fissa?
Penso sia contronatura la fatica
di leggere lo stesso libro
per un’intera vita.
*
Nomi
Aveva in testa
un’invenzione rivoluzionaria
ma non sapendo come chiamarla
decise di non inventarla.
*
Corpo umano
Della macchina più importante che abbiamo
non possediamo il benché minimo libretto di istruzioni
così, fin dalla nascita, andiamo in crisi
anche per fare semplicissime manutenzioni.
*
Necrologio
Sono giunto a questo pensiero:
sarò stato felice di vivere
semplicemente se sul mio manifesto
anche soltanto uno
mi definirà “amico sincero”.
*
Ovvietà
Mille conchiglie sulla spiaggia
e non te ne accorgi nemmeno.
Una conchiglia nel bosco
e subito sì accende il mistero.
*
Parisillabi
È solo un’idea mia
che “siamo” e “siete”
sono uguali
solo in poesia?
(segue)
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(A cura di Silvia Pio)
Foto di Carlo Carlotto.


