Officina narrativa

Petali d’oriente

acquerello di Maddalena Poleggi

MADDALENA POLEGGI Era maggio e a Grasse si festeggiano le rose. Mi aggiravo fra petali vellutati, circondata da una profusione di colori e di composizioni anche improbabili, appagata da tanta grazia e profumi. La linfa sa estrarre dalle viscere della…

In carcere: rivolta ed evasione

21-1-segre-carcere-1

ROBERTO SEGRE Il vice non aveva orario d’ufficio. Vantaggio o svantaggio? “Noi non abbiamo orario, dobbiamo sempre essere a disposizione e quindi…”, aveva spiegato ridacchiando il capo al vice quando questi gli aveva chiesto quale fosse l’orario di servizio nel…

Ri-trovarsi altrove

poleggi-lussemburgo-la-sera_olio-su-tela

MADDALENA POLEGGI «C’est vraiment comme si je m’étais perdu et qu’on vint tout à coup me donner de mes nouvelles.» André Breton,  L’amour fou   Partire è talvolta un brivido necessario, un viaggio che comincia con uno strappo alla consuetudine,…

Un omicidio in carcere

21-1-segre-carcere-1

ROBERTO SEGRE Il vice si trovava in ragioneria. L’ufficio del ragioniere comunicava con un altro stanzone laterale, con vecchie scrivanie di legno, dove sedevano le guardie addette ai conteggi, all’epoca quasi tutti manuali, benché con uso di calcolatrici meccaniche e…

Un ammutinamento in carcere

21-1-segre-carcere-1

ROBERTO SEGRE Rientrato a casa quella sera, il vice salutò la moglie che gli veniva incontro sorridente; abitavano vicino, ma non dentro, al carcere in un grande e scalcinato appartamento di servizio, monumento nazionale, con antichi affreschi scoloriti del ‘600…

Olive

The veld

MADDALENA POLEGGI Olive l’ho incontrata per caso, era strana ma familiare. Niente ci predestinava a trascorrere alcuni mesi insieme, a confidarci pensieri e a raccontarci le nostre vite nei più intimi dettagli. Eravamo molto distanti, ma ci siamo riconosciute. Qualche…

Un ragazzo

genova_watercolour_mp

MADDALENA POLEGGI. Dovevo avere quindici anni o forse meno. Vestivo con jeans stretti e maglioni larghi, camicie americane di seconda mano, i capelli lunghi sulla faccia, orecchini acquistati sui banchetti d’estate. Mi spostavo in città con l’autobus per andare a…