Poeti dal mondo, Siobhan Mac Mahon, Irlanda

siobhan mayo 2

Sette demoni

Forse non devi trucidare
Sette demoni a mani nude
Mentre cavalchi sette draghi
Che sbuffano fuoco, attraversando le sette regole dell’inferno
Incalzato dai sette peccati capitali
(anche se non ho nulla contro il numero sette)

Forse non hai bisogno di memorizzare
L’intero libro Sacro, Corano o Bibbia,
Dalla fine all’inizio, a memoria, mentre scali le sette vette
Delle più alte montagne, a piedi nudi
E senza cibo

Per trovarmi

Forse io sto solo aspettando
Nel gentile soffio
Del tuo cuore
Che batte.

***

Ricordo dimenticato Forgotten Memory  

Rattristiamoci per il corpo spezzato della nostra Terra,
Per la devastazione depredata della nostra disperazione,
Che grida nella sua agonia
Le sue gambe divaricate al massimo
E tutti i suoi tesori saccheggiati.

Copriamo i nostri corpi nudi
Con le ceneri dei nostri morti e piangendo
Inginocchiamoci su questa Terra benedetta
Mandiamo in cielo un lamento
Implorando il suo perdono.

Perché questo è il nostro corpo
Questo il nostro sangue.
Solo, l’abbiamo dimenticato.

Abbiamo dimenticato
Il Santo Mistero delle nostre vite
Il luogo dove la preghiera
Si apre piano nell’oscurità
Dei nostri corpi mormorando
Con dolcezza, il luogo
Dove ogni cellula e fibra del nostro essere
Suona l’Angelus
Un coro d’Alleluia, un’Ave Maria.

Ricordiamo
Il bene profondo della nostra appartenenza
Il Santo Mistero della nostra vita
E sogniamo
Un mondo nuovo in essere.

E sogniamo
Un mondo nuovo In essere.

(traduzione di Silvia Pio)

foto di Bruna Bonino

foto di Bruna Bonino

Siobhan (il nome si pronuncia Scivon) Mac Mahon è una poetessa e commediografa irlandese residente a Leeds.

Le sue esibizioni poetiche sono piene di passione e di forza, divertenti e provocanti; invitano il pubblico a celebrare un nuovo modo di narrare il Sacro, il Divino Femminino e la nostra profonda connessione con la Terra.

Siobhan si esibisce in numerosi Festival, Centri d’arte, teatri ed iniziative poetiche in Irlanda, Inghilterra e Scozia, e di recente a Vienna. Ha vinto numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Open Mic al Festival letterario a Ilkley nel 2008 e il Poet Star al Festival letterario Off the Shelf a Sheffield nel 2006.

Spesso collabora con altri artisti, musicisti e scrittori, producendo performance che mischiano la parola al suono (musica e tamburi). Ecco alcuni esempi: Calling Down the Moon, The Mouth of the Cave, Voices of women. And She, Close to the bone.

È molto attiva nella promozione e nello sviluppo di iniziative poetiche ed è tra i fondatori della Wicked Words poetry night di Leeds, che si realizza da lungo tempo.

Il suo lavoro teatrale Holding Back,  ha debuttato al Wakefield Theatre and Opera House nel 1996 e Mother’s Day è stato commissionato per il Chapel Allerton Arts Festival del 1999.

Inoltre organizza laboratori per aiutare le persone ad aver fiducia della propria voce attraverso la scrittura e l’esibizione pubblica.

www.siobhanmacmahon.co.uk