Chi Siamo

Gabriella Mongardi, Silvia Pio, Giuliana Manfredi. Responsabili rubrica “La valigia di Hermes” (narrativa, poesia, saggistica)

Gabriella Mongardi è nata nel 1953 a Mondovì, dove ha frequentato il mitico Liceo Classico “G.B.Beccaria”. Al momento di iscriversi all’Università, lacerata tra l’amore per la scienza e quello per la letteratura, ha optato per Filologia Classica, ritenendola la più scientifica delle facoltà letterarie. Ha insegnato per quasi quarant’anni italiano e latino al Liceo “Vasco-Beccaria-Govone” di Mondovì. Ha pubblicato i libri di poesia La tela di Penelope, Boetti & C. editori, e Montagne nostre, e tradotto dall’inglese le poesie incluse nel saggio L’incanto nella poesia di Emily Dickinson di Giuliana Bagnasco, edizioni de “Il ranuncolo selvatico”. Ciò nonostante, non chiamatela poetessa – sa semplicemente scrivere versi. E commentarli. Un’altra sua passione è la musica barocca: ha fondato nel 2004 l’Associazione “Amici dell’ Academia Montis Regalis“, di cui è Presidente, e per questo scrive anche di musica. Dal 2012 abita in rete con il blog “Stilleben”.

Silvia Pio è nata ad Alba nel 1959 e vive a Mondovì. Ha pubblicato il libro di storie per bambini “Melaraccontiunastoria”, ed. Cooperativa Il Ponte 1995, i libri di poesie “Il tuono che tace” ed. Il Filo e “Passaggio in Arabia” Del Bucchia editore, e numerose poesie e scritti in antologie. Ha vinto il premio letterario “Cesare Pavese” 1994 per poesie inedite. Visto che con la poesia non si mangia, fa l’insegnante di lingua inglese, la traduttrice e l’interprete.

Giuliana Manfredi è nata a Lamezia Terme (CZ), dove vive e lavora. Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha frequentato vari corsi e laboratori di Traduzione Letteraria, conseguendo due specializzazioni a Roma e a Torino. Insegnante nella scuola secondaria superiore, accompagnatrice – all’occorrenza – di gruppi di studenti all’estero per corsi di lingua inglese e/o alternanza scuola-lavoro. Traduce per passione.

Lorenzo Barberis, Franco Blandino. Responsabili rubrica “L’ambrosia di Dioniso” (arte, spettacolo, fumetto, cinema, teatro, videogame…)

Lorenzo Barberis è nato a Mondovì nel 1976: a due anni inizia a progettare robot grazie ai cartoon giapponesi e non ha ancora smesso. Fa il liceo (fanta)scientifico; dopo che la prof.ssa Mongardi ne certifica inspiegabilmente la maturità in qualità di commissario esterno (1995), si iscrive a Lettere e inizia a collaborare con “Weltanschauung”, che è il suo esordio nel multiverso letterario della provincia cuneese. Si laurea con una tesi sul teatro di automi (2000) e inizia a insegnare (attualmente cerca di dare coscienza di classe ai tecnici informatici del futuro, nella speranza che creino Terminator, o almeno Robocop. Perfino Real Steel va bene). Nel 2005 pubblica i suoi studi sui “Misteri di Mondovì”, saggio enigmatico che vanta numerevoli tentativi d’imitazione. Nel 2010 apre un blog (ama le cronologie esatte), oggi all’indirizzo barberist.blogspot.it e da allora dà il suo contributo nel sostenere la Galassia WordPress con molteplici siti ed interventi online. Su “Margutte” cura soprattutto la critica d’arte della scena monregalese.

Franco Blandino, torinese, è medico a Fossano. Appassionato di grafica e pittura, ha vinto il “Fungo d’oro” di Ceva nel 1993 ed è stato premiato come “Migliore illustratore” a Ceriale (2006). Ha illustrato il  libro “Oltre le parole leggère” nel 2007, “La Nuova Stagione” nel 2012 (Premio speciale della Giuria al Kolbe 2013) e “Convivio” nel 2013. Con L. Botta ha pubblicato nel 2008 e nel 2011 due volumi di fumetti sulla Storia di Savigliano. Mostre a Bra (2012), a Montaldo Roero, a Ceva, a Cuneo presso la Sala Giolitti della Provincia, ad Alba nella Chiesa di San Domenico. In Collettiva a Savigliano presso il Museo Civico “Antonino Olmo” e a Carrù, Personale a Mondovì, con “Margutte”, nel 2015.
www.francoblandinographics.it

Umberto Beccaria. Responsabile rubrica “Il pentagramma di Orfeo” (musica).
Nato nel 1996 a Mondovì, ha iniziato a studiare pianoforte a quattro anni, diplomandosi nel 2016 presso il conservatorio Ghedini di Cuneo col massimo dei voti sotto la guida della professoressa Clelia Franco. Contemporaneamente ha frequentato e si è diplomato al liceo Scientifico “G.Vasco” di Mondovi. Ha partecipato a svariate masterclass di pianisti universalmente riconosciuti quali Enrico Pace, Maurizio Baglini, Leslie Howard, Giuseppe Andaloro, Bodgan Kulakowski, Pawel Rydel. Ha seguito inoltre i corsi di storia ed estetica musicale tenuti da Giorgio Pugliaro e ha trascorso un semestre presso la prestigiosa Accademia “Stanislas Moniuszko” di Danzica, sotto la supervisione del maestro Andrzej Artykiewicz.Ha inoltre assistito al workshop tenuto da Maria Joao Pires presso l’accademia di musica di  Pinerolo. È co-autore del libro “Paesaggi Pianistici”, metodo per pianoforte dedicato ai principianti. Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali ottenendo ottimi risultati. Attualmente studia all’Accademia di musica di Pinerolo con i maestri Pietro de Maria ed Enrico Stellini. Parallelamente agli studi e all’attività concertistica (come solista e in formazioni da camera) si occupa di didattica pianistica, e studia matematica all’Università di Torino.

Franco Russo. Responsabile rubrica “Le stanze di Cronos” (storia, utopia, saggistica)
Nasce 70 anni fa da madre piemontese e padre calabrese. Eredita il peggio delle due regioni. Dopo essersi laureato in Lettere moderne all’Università di Torino discutendo con il prof. Barberi Squarotti una tesi sul teatro inedito di Edoardo Calandra, ha fatto il preside per trentatré anni perché era il mestiere di suo padre, perché gli  piaceva e perché era l’unica cosa che sapeva fare bene. Nutre passioni ricorrenti ed inconciliabili quali la micologia, l’archeologia subacquea e la Juve. È fortemente laico e da laico razionalista colleziona penne e libri vecchi. È un ateo devoto e come tale colleziona santini, crocefissi e diavoli. Prima o poi metterà ordine nelle sue carte e pubblicherà un libro. Finora non lo ha fatto  perché sa che, ben che vada, arriverà terzo, dopo Dante e Manzoni.

Laura Blengino. Responsabile rubrica “Gli svaghi platonici” (laboratorio di sperimentazione letteraria)

Laura Blengino “Ma io non voglio andare fra i matti”, osservò Alice. Ecco, Laura scese, ma non lo scelse, sul pianeta Terra nel 1983. A Mondovì. A cavallo dell’estate. A cavallo, ma se lei non sa andarci? Anche se lei avrebbe preferito l’autunno, ma non lo ha deciso lei. Nel 2002 si diploma in “Tecnico della Gestione Aziendale”. Ma che nome è? Vedete gli umani, più pazzi di così…Praticamente si diploma in “Segretaria d’azienda”. In seguito diventa trapezista. Per forza! Per trovare lavoro e non cadere nel vuoto bisogna essere un artista del circo! E così si aggrappa di trapezio-lavoro  in trapezio-lavoro. Poco alla volta coltiva (ma non è mica contadina!) la passione per la scrittura. Dal 2010 tiene un blog: “WonderFull Mind”. Nel 2012 frequenta un corso di scrittura creativa, nella sua città. A maggio 2013 fa parte del gruppo di “Margutte”. Questa è la sua prima esperienza letteraria. Quindi non siate di giudizio troppo severo. Con i suoi articoli spera di non sembrare troppo pazza. Ma la razza umana è già matta di suo. Quindi si mimetizzerà bene. L’avventura continua…

Collaboratori

Vilma Amerio

Lorenzo Avico

Gianni Bava

Bruna Bonino

Stefano Casarino

Doretta Del Fabbro

Nicola Duberti

Gemma Francone

Michele Ghibaudo

Paolo Lamberti

Guia Risari

Pina Gonzalez Ubilla

Leslie McBride Wile

Samantha Barendson (Lyon – France)

Paolo Bessé (in giro per il mondo)

Cristina Carrasco (València – Spagna)

Germain Droogenbroodt (Altea – Spagna)

Isabelle Felici (Montpellier – France)

Jalel El Gharbi (Tunisi – Tunisia)

Jolanda Moletta (in giro per il mondo)

Silvia Papi (Appennino emiliano)

Giorgio Tino (San Francisco – USA)

Gabriella Vergari (Catania)