Tag Archive for Gabriella Vergari

Se un giorno d’estate un lettore

Vergari Montanima

GABRIELLA VERGARI. Se, parafrasando Calvino, un giorno d’estate un lettore si imbattesse ne La Montagna dell’anima di Gao Xingjian, premio Nobel per la letteratura 2000, dovrebbe prepararsi all’impatto: da un lato l’insostenibile leggerezza di un’ostinata, micidiale canicola, dall’altra la rarefazione…

Le forme del bello

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GABRIELLA VERGARI Che cos’ è l’arte? L’arte è: non ha bisogno di paragoni né tantomeno di umanità, è un assoluto, un puro pensiero – frasi recise come colpi di schioppo pronunciate con calma assoluta mentre Licini si è fatto paonazzo…

Le cinquanta sfumature del (Rac)contare

Vergari pappagallo

GABRIELLA VERGARI. Quelli che ancora dubitino del fatto che contare e raccontare[1] rappresentino in realtà le due facce fondamentali delle capacità simboliche umane, ne potranno trovare un’intrigante e divertente conferma nell’insolita proposta narrativa, Il teorema del pappagallo, di Denis Guedj,…

Metti un dicembre a Milano

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GABRIELLA VERGARI Tridimensionale, come i fantasiosi pop-up nelle vetrine della sua “Rinascente” o lo splendido prospetto di S. Maria delle Grazie dalla filigrana di migliaia di lievissimi fiocchi di neve. Così mi è apparsa questo dicembre Milano, con le sue…

Toccata e fuga

Libro

GABRIELLA VERGARI. La storia d’amore tra il poeta xy e la sua risma di carta ebbe inizio, come tanti altri amori, in un tiepido, luminoso mattino primaverile, quando, insolitamente intenerito dalla nascita di un alberello, il cuore di xy provò,…

Mutamenti

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GABRIELLA VERGARI. Salda al suo sostegno calcareo, la statua attendeva, come ogni giorno, il prodigio del tramonto netino, né il torrido pomeriggio domenicale pareva promettere altro nel suo pigro scivolare verso sera. Presto il sole avrebbe acceso la magnifica pioggia…

Li hai visti arrivare

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GABRIELLA VERGARI. Li hai visti arrivare, quella mattina d’agosto, allacciati per mano, evanescenti e fugaci come fantasmi trafitti dal sole, e muti sedersi, un po’ discosto dal mare. Lievi, sui ciottoli, le impronte dell’uomo. Più nette, irregolari e marcate a…