GIANCARMINE FIUME
Ho un profilo bianco sporco
sono un gemito del sottobosco
in una tana tra le radici
fradice del leccio
dove avvoltolato riparo
e primordiale veglio
la gelida incommestibilità.
*
Qui finisce il tuo odore
nell’orizzonte interrotto
da un ergastolo di luce
mentre frana la sera
dai davanzali ancora
come un forcipe dalle ombre
il fischio del grillo mi trae
e sfumando sparpaglia
ansie ed ossitociti.
*
La pioggia sui ponteggi tratteggia
verticalità di solitudini
sulla mia bocca aperta in attesa
di indelebili labiali
mentre ti sento ridere a tentoni
nei riverberi sabbiosi
delle fontane
ad ogni respiro è vivisezione
che abbatte il mio cardiogramma
perché amarti
è morte nel corpo di un’altra.
Tema del lupo è una canzone strumentale di Ivano Fossati e Oscar Prudente del 1973, compresa nell’album Poco prima dell’aurora. Il tema del lupo (Fallone), è un elegante poemetto in prosimetro che insegue Dio e l’eterno femminino, la natura e i desideri profondi dell’umano. Le modulazioni ritmiche e le vibrazioni sonore – Fiume è anche musicista – risaltano in un impasto lirico sempre teso, aguzzo, ancestrale. Emerge in questa silloge una chiara tendenza mistica che riporta il verso a una dimensione insieme incantata e fiabesca.
«Un’opera di grande densità lessicale e ritmo incalzante, dove la figura del lupo diventa archetipo di una ricerca spirituale e naturale profonda.» — Franca Alaimo
Giancarmine Fiume è nato a Cantù, in provincia di Como, l’undici giugno 1979. Ha pubblicato “¡u!” (Puntoacapo, 2020) e “Reliquiario carnale” (Fallone Editore 2022) ricevendo svariati premi e riconoscimenti.


