Epidrammi semi seri – III

epidrammi-iii

CARLO CARLOTTO

Telefonare ore fasti (astenersi perditempo),
Dieci anni di epigrammi
ovvero
Epidrammi semi seri

Scadenze

Scusate se sono insistente
ma i tempi erano stretti fin dall’inizio
o lo sono diventati solo
dopo averli passati in lavatrice
senza ammorbidente?

*

Sospiro di sollievo

Sarò troppo venale
ma non sai la soddisfazione
che mi dà il pensiero
di non dover essere io
a preoccuparmi del mio funerale.

*

Il grande

Inspirò, spirò.
Ispirò.

*

In vestaglia

La temperatura è scesa
appena è suonata la sveglia.

*

Lotteria

Non ci sono santi:
ogni mattina
vinco alla lotteria
il giorno che ho davanti.

*

Archimede economico

Una tangente
immersa in una commessa
le fa ricevere
una spinta verso l’alto
anche cento volte superiore
all’importo della stessa.

*

Ooz (zoo al contrario)

Basta andare in un bosco
e mettersi ad aspettare.
Sono gli animali che,
non visti,
ti vengono a visitare.

*

Meno male

Il contratto con la vita
(che non ho nemmeno firmato)
è a termine.

Meno male che c’è il sindacato
che lotta per il diritto di tutti
di avere il posto fisso
a tempo indeterminato.

*

Bilanci esistenziali

Speravi meglio
o pensavi peggio?

*

Estate

D’estate
il prato rasato
al topo non piace affatto
per le ragioni opposte
per cui invece
lo adora il gatto.

*

Il fil rouge dell’unicità

L’anatroccolo era così brutto
da essere allontanato da tutti
perché troppo diverso.

Divenne però il cigno più bello
ma l’invidia degli altri
lo costrinse a portare da solo
anche questo pesante fardello.

*

La vita

Ormai mi sono rassegnato:
morirò senza aver capito
a quale gioco ho partecipato.

(segue)

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(A cura di Silvia Pio)

Foto di Carlo Carlotto.