Tag Archive for Paolo Lamberti

L’anima e l’artiglieria. Divagazioni russe

Tolstoj 1856

PAOLO LAMBERTI Per capire Putin è bene riascoltare l’Ouverture 1812 di Čajkovskij, che pure è tra i musicisti russi dell’Ottocento il più occidentalizzante e il più europeo. Nel suo corso si intrecciano i temi della Marsigliese e dell’inno zarista, che…

Leopardi e l’infinito simmetrico

A. Ferrazzi, Giacomo Leopardi

PAOLO LAMBERTI Contini ha definito L’Infinito una sinfonia in A: da non confondere con la A, tonalità della sonata Mondschein (Al chiaro di Luna) di Beethoven, come il poeta seduto dietro la siepe dell’ermo colle non va confuso con il…

Il partigiano over the rainbow

manifesto-spettacolo

PAOLO LAMBERTI L’immagine di Fenoglio è quella di un uomo scabro come la propria scrittura; “partigiano e scrittore” come si presenta lui stesso; è il nostro solo scrittore epico, capace di trasformare la durezza del mondo contadino e la ferocia…

Manzoni, gli untori e la guerra biologica

Gonin Tra Promessi e Colonna

PAOLO LAMBERTI Se avete letto i Promessi Sposi senza illustrazioni del Gonin e senza la Storia della Colonna Infame non avete letto i Promessi Sposi: o almeno, l’edizione definitiva come la voleva l’autore. La definitiva “Quarantana” del 1840/42 nelle intenzioni…

Il nazionalismo ucraino e l’ombra di Bandera

Stepan Bandera

PAOLO LAMBERTI Leggendo Guerra e pace, o la storia della campagna napoleonica, ci si rende conto di come l’impero zarista fosse il classico impero multietnico e multiculturale formato da una massa di servi della gleba comandata da un’aristocrazia in cui…

Fenoglio e la guerra (parte II)

Il comandante Nord (Piero Balbo)

PAOLO LAMBERTI Dunque il partigiano vive il mestiere e la tecnica del soldato; del resto gli “azzurri” di Mauri sono le unità in cui più forte è l’impronta del vecchio esercito.  Ed ecco che da I Ventitre giorni della città…