Tag Archive for Mondoqui

Caffè sociale alla Stazione

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SILVIA PIO I Monregalesi si lamentavano, soprattutto quelli che abitano nella zona: è un luogo degradato, pericoloso; girano brutte facce, un po’ troppo scure. Stiamo parlando della stazione di Mondovì, che si trova a metà sulla tratta Torino-Savona, uno dei…

Una Rosa sul bus

Rosa Parks copertina

Incontri impossibili ATTILIO IANNIELLO L’autunno a Torino accarezza le strade del centro con un tocco di tranquilla malinconia che si aggira nei portici di via Po in forma di fisarmoniche suonate con lo sguardo di chi si aspetta almeno una…

100mila Poeti per il Cambiamento 2015

Opera di Mino Cerezo Barredo Le Beatitudini1

Il 26 settembre 2015 in più di ottocento città dislocate in oltre cento Paesi (dall’Afghanistan allo Zimbawe) si tiene l’evento di poesia globale “100Thousand Poets for Change” (100mila Poeti per il Cambiamento). Si tratta della più grande performance poetica ed…

Parole Resistenti

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In occasione del 70° anniversario della Liberazione la non-rivista Margutte, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (ANPI) sezione di Mondovì, e con l’associazione Mondoqui, ha bandito un non-concorso letterario. La definizione non-concorso è nata dalla scelta di essere un’occasione…

Dalla vetrina, la sociologia vede la gente passare.

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PATRIZIA GHIGLIONE Stando in vetrina, la sociologia vede la gente passare. Osservandola andare sotto i portici, può capire parecchio; un modo discreto di guardare, un angolo attraverso cui studiare il mondo lasciando l’impressione di essere guardati. Per il passante tu,…

Voglio vedere la frontiera prima che scompaia

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PATRIZIA GHIGLIONE (a cura) Sono il presidente di una patologia. La malattia Mondoquì si è manifestata fin dalla mia giovinezza, quindi penso che sia una malattia cronica. Direi anche contagiosa, alla fine. Si tratta di una malattia che viene a…

Sorrido perché mi viene naturale

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PATRIZIA GHIGLIONE Parlo italiano, lavoro, faccio la spesa, mangio italiano. Ho tutto, in italiano. Eppure, a 26 anni, dopo ventitré anni di vita in questo Paese, ho ancora la carta di soggiorno, che mi permette di “soggiornare” qui, illimitatamente. Dice.…