Per una mostra al comune di W.

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LORENZO BARBERIS

Da: Ufficio Cultura del comune di W.
A: Spett.le organizzazione mostra arte contemporanea
Oggetto: problemi sul materiale inviato.
Egregi signori,
Come da accordi già intercorsi, confermiamo che il nostro comune è lieto, anzi, onorato, di ospitare la vs. esposizione relativa all’arte contemporanea. Una divulgazione che, a nostro avviso, è perfettamente consona all’impegno culturale che il nostro comune da sempre persegue.
Tuttavia, abbiamo appena ricevuto il materiale da voi cortesemente inviatoci nel corso
dell’ultima spedizione, e dobbiamo constatare con rammarico una serie di gravi problemi strutturali nelle opere pervenute. Vi preghiamo di esaminare e, nel caso, provvedere.
AUTORE: FONTANA
PROBLEMA: Le opere inviate risultano gravemente lacerate. Abbiamo provveduto a un provvisorio rammendo, ma sarebbe consigliabile reinviare altre opere dell’artista, non danneggiate.
AUTORE: MALEVIC
PROBLEMA: La tela inviata risulta completamente bianca. Trattasi probabilmente di errore nel corso della spedizione da studio. La tela è stata comunque utilizzata da un valente pittore locale di vedute collinari, Gustavo Malvicchi, che abbisognava appunto di una tela per una sua opera. Il Malvicchi si dichiara disponibile a rifondere la spesa del materiale. Si prega, comunque, di inviare nuove tele dell’autore.
AUTORE: BURRI
PROBLEMA: L’opera, in materiale plastico, presenta numerose gravi bruciature. Si è provveduto all’apposito smaltimento in differenziata per rifiuto potenzialmente tossico, e si è provveduta a sostituzione con pannelli in plastica adeguati. In ogni caso, si consiglia nel caso di reinviare opere non danneggiate.
AUTORE: DUCHAMP.
PROBLEMA: L’opera, attribuita a tale Duchamp, è in verità una pregevole copia della Gioconda. Purtroppo, nella disattenzione della vostra custodia, qualche vandalo ha provveduto a deturpare il dipinto aggiungendovi i classici baffi. Comprendiamo il problema del vandalismo, che ha riguardato anche alcune opere esposte nella nostra pinacoteca civica, con aggiunte – purtroppo – ben più volgari ai ritratti dei padri fondatori del comune. Il nostro bravo Marcello Del Campo, restauratore provetto di numerose cappelle campestri mariane della zona, ha comunque provveduto a rimuovere lo sfregio con successo maggiore, va detto, rispetto alla restaurazione dei padri fondatori. Nel caso, reinviare altra copia dell’opera, non danneggiata.
AUTORE: LICHTENSTEIN
PROBLEMA: Le opere, intatte, sono in verità semplici riproduzioni di noti fumetti americani. Per tale ragione non è stato possibile inserirle in mostra (è del resto nota l’attenzione della Disney al proprio copyright!). Sono tuttavia state affidate all’asilo infantile locale, dove i bambini ne sapranno fare certamente buon uso.
AUTORE: MAGRITTE
PROBLEMA: Il dipinto, una pregevole natura morta di una pipa, contiene un imperdonabile errore, che è stato corretto. La didascalia in francese, infatti, denota erroneamente: “Questa non è una pipa”. Il maestro Magretti, esperto di lingua francese, ha provveduto ad una opportuna correzione.
Intendiamo poi ringraziare gli autori che hanno inviato materiali utili all’organizzazione della mostra, sia pur talvolta danneggiati o incompleti. Il ferro da stiro del signor Man Ray era purtroppo caratterizzato da alcuni spuntoni, probabilmente un difetto di fabbricazione, che abbiamo prontamente provveduto a rimuovere.
Il signor Duchamp, invece, della cui bella Gioconda abbiamo già parlato, è stato eccezionalmente gentile ed ha inviato un cavatappi per l’inaugurazione, sempre gradito, e anche un sanitario, che abbiamo provveduto ad installare. Ci complimentiamo con la sua preveggenza, dato che purtroppo i servizi igienici della struttura ospitante erano in precedenza guasti, ed il suo invio è risultato provvidenziale.
Ringraziamo pertanto per la vostra cortese attenzione, certi che vorrete provvedere ai correttivi necessari per una perfetta riuscita della mostra.
In attesa di un cortese riscontro, vi porgiamo
Distinti Saluti
L’ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI W.
(Segue firma)

(Immagine di Lorenzo Barberis)