Uno sguardo particolare

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Bruna Bonino e la fotografia

SILVIA PIO

Vedere è abbastanza facile se gli occhi funzionano: tutto è a portata di sguardo, in ogni momento. Ciò che si vede è però soggettivo e deriva spesso da una scelta, più o meno consapevole. Si può scegliere uno sguardo distratto, annoiato da quanto sta intorno, che sembra usuale perché usuale è l’occhio di chi guarda. C’è chi usa la vista con discernimento, ignorando una parte della realtà, per poi convincersi e cercare di convincere che non esistono gli opposti né le vie intermedie. Si può addirittura rivolgere lo sguardo dentro anziché fuori per inventarsi «i mondi sui quali guardare» (da L’ottico di Fabrizio De Andrè, ispirato all’Antologia di Spoon River di E.L. Masters).

C’è una categoria di persone che guarda le cose in maniera particolare, quella dei fotografi. Riproducono la realtà attraverso le lenti delle fotocamere e della loro mente. Rielaborano ciò che vedono con filtri di ogni tipo, dei quali i più importanti sono quelli dell’immaginazione e dell’estetica personale.

Lo sguardo fotografico di Bruna Bonino è chiaro, pieno di dettagli che spesso è la sola ad aver notato. I suoi paesaggi comprendono la Langa delle sue origini, il mare che ama, i paesi dei suoi viaggi, i cieli pieni di nuvole che sembrano dipinte e le suggestioni della sua ultima ricerca, chiamata Vita Riflessa, che vuole rappresentare una realtà, come dice il titolo, riflessa, distorta o resa onirica da un elemento che la separa da chi guarda: uno specchio, l’acqua, il metallo lucidato.

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Numerosi i “ritagli” di paesaggi e di aspetti architettonici, con una “consistenza” palpabile, dove spesso è presente un’ironia che dimostra la lettura leggera ma mai banale di ciò che Bruna vede. Una lettura che diventa spesso anche partecipazione nei numerosi ritratti di donne e di bambini, discretamente colti in momenti sinceri ed atteggiamenti naturali.

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Bruna è nata e vive ad Alba, dove è giornalista per il settimanale Gazzetta d’Alba. Dopo aver fatto parte per decenni dello storico Gruppo Fotografico Albese, recentemente è entrata a far parte del gruppo di fotoamatori Il Sottoscala. Al suo attivo ha numerose mostre individuali e collettive, dalle quale si coglie la sua continua ricerca di temi e punti di vista diversi. È collaboratrice di Margutte fin dall’inizio; infatti il sito è costellato delle sue immagini che illustrano gli articoli più disparati. Ci sono anche suoi contributi scritti:
Soul Rebel
L’arte come ponte culturale e sostegno nello sviluppo personale dei giovani
Tole. Le Langhe in scatola 
La storia di Manuela e Roberto, ceramisti per passione in terra di Langa

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Dal 2009 combina le sue foto con le poesie di Silvia Pio in proiezioni multimediali che sono state presentate in contesti ed occasioni innumerevoli, arrivando anche alla cittadina inglese di Wakefield durante il reading del gemellaggio di poesia.

I suoi prossimi progetti, oltre che la continuazione di Vita Riflessa e la produzione di nuovi video, includono le iniziative de Il Sottoscala e l’istituzione di un appuntamento fisso con la fotografia nella città di Alba, anticipato dalla conferenza intitolata Dialoghi sulla fotografia con i fotografi David Burnet e Guido Harari.

https://it-it.facebook.com/bruna.bonino.73

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Bruna Bonino, a sinistra, con Silvia Pio durante una mostra di fotografie e poesie